Non sono sposati, non hanno figli, hanno perfino fatto voto di castità.
E allora perchè stanno tutti ad ascoltare cosa dicono in merito a famiglia e unioni civili?
Mitilene è passata di qui alle 15:16
P.link ¦commenti (2)| categoria: cose che capitano
Io non lo so, però la collega mi ha chiesto di improvvisare una dueore su filosofia ed estetica nelle classi del Professionale turistico, e ci ho provato. Voi, mentre cercate una risposta, guardate qui (un'ottima segnalazione da AIUTO).
Ho iniziato a spiegare i concetti di Vero e di Bello nella cultura greca, con l'intento di continuare su su verso la filosofia medievale, l'idealismo tedesco, le avanguardie e i giorni nostri (con tutto quel che ci sta in mezzo). Fatelo voi, con gente del quinto anno di una scuola in cui la filosofia non si studia affatto.
Dopo aver precisato che no, Platone non faceva uso di acidi quando immaginava il Mondo delle Idee, alla fine qualcuno interessato c'era.
Mitilene è passata di qui alle 13:39
P.link ¦commenti (1)| categoria: certi siti
"Ok Capo, dovrebbe essere tutto a posto adesso."
"Avete completato l'upgrade? Il sistema è stabile?"
"Temevamo peggio. Avevamo disinstallato il Modulo Ciù prima di scollegare la periferica, ma abbiamo difficoltà con la sostituzione del componente."
"Sarebbe?"
"Il plugin non riconosce come valide numerose opzioni, ma dipende dall'alto livello di autoprotezione del sistema, quindi per ora va bene così."
"A proposito di autoprotezione, vi siete ricordati di mettere nella Ignore List le richieste provenienti dal Centro di Calcolo Capelli Bianchi?"
"Già fatto, insieme al Monitoraggio Rughette e Primi Acciacchi."
"Benone. Avete provveduto anche all'archiviazione dei documenti?"
"Naturalmente, la directory Spiacevolezze è stata compressa e archiviata; ma è impossibile disinstallarla definitivamente dal sistema, come ben sa. Altri files invece sembrano essere state persi dopo la formattazione; ad esempio Entusiasmogiovanile, Fiducianelmondo e Sonostatadolescenteanch'io per dirne alcuni."
"Il recupero è impossibile?"
"Assolutamente sì, temiamo."
"Driver ed espansioni?"
"Installazione completa, Capo. Abbiamo aggiunto Gestione Classi Bastarde, Amministrazione Immobili di Proprietà e Consapevolezza del Tempo che Passa "
"Funziona tutto?"
"Non proprio; i driver vanno spesso in conflitto con l'Immagine di Sé, ma è un inconveniente sopportabile."
"Insomma, possiamo lanciare la release Mitilene 1.34?"
"Direi proprio di sì, perfettamente entro la scadenza annuale prevista."
"Ottimo. Ah, un'ultima cosa..."
"Sì, Capo?"
"Buon compleanno a tutti lì dentro e congratulazioni; siamo una buona squadra!"
Mitilene è passata di qui alle 23:20
P.link ¦commenti (5)| categoria: certe voci interiori
I migliori sono quelli che ti vengono incontro tutti sorridenti, con una calorosa stretta di mano: Buonasera, siamo la mamma e il papà di Marco, ti dicono.
E poi rimangono a fissarti in silenzio, nell'attesa che tu capisca da solo di quale Marco di quale classe stanno parlando.
Mitilene è passata di qui alle 13:24
P.link ¦commenti (3)| categoria: la scuola, certa gente
"Ma prof, davvero è uscita filosofia agli esami? Cioè, è sicuro ormai?"
"Essì! Bisognerà che vi mettiate a studiare, seriamente" (adesso ridiamo)
"Ma che c'è il commissario esterno significa che non ci sarà lei? E a voi professori non dispiace, che non vedrete i nostri esami?"
"Certo, tutti noi avremmo voluto essere con voi in un momento così importate" (qualche dio ha accolto la nostra preghiera)
"E quindi, questi che ci saranno a interrogare nemmeno voi li conoscete? Lei non sa chi sarà il commissario di filosofia?"
"Non preoccupatevi, sarà senz'altro un collega serio e preparato" (nonchè comunista, nero, ebreo, omossessuale e transgender, se c'è una giustizia al mondo)
"Ma però questo, se non lo conosciamo, potrebbe chiederci qualsiasi cosa?"
"Eh, certamente; ma lo avremmo fatto anche noi. E' così che funziona un esame" (deficienti!)
"Ma no, lei è buona e la convincevamo!"
"Direi proprio di no, ragazzi, non sarebbe stato corretto da parte mia" (dovrò comunque cambiare auto dopo l'estate)
"Ma filo potrebbe essere anche nella terza prova, con le risposte che dobbiamo scrivere?"
"Certo potrebbe esserci, oppure no" (ma tanto, nella caricatura che m'avete fatto c'è scritto aqua senza c e le n al contrario, e vi state a preoccupare della filosofia?)
"Però con le domande che non si sanno e la prova scritta vuol dire che dobbiamo studiare!"
"Naturalmente, è un esame di maturità" (se fosse davvero così in senso letterale, non lo passereste mai)
"Però se da adesso ci mettiamo a studiare davvero, poi ci promuovono?"
"Ma è ovvio!" (speriamo, che nessuno c'ha voglia di riavervi intorno)
Mitilene è passata di qui alle 12:45
P.link ¦commenti (3)| categoria: la scuola
Mancano due settimane, lo so, ma la scuola è già una fucina di iniziative, convegni e rassegne; li portiamo al cineforum, invitiamo qualche reduce, promuoviamo l'iniziativa del Comune di organizzare un treno di studenti per Auschwiz?
Quest'ultima idea ha suscitato in noi un macabro consenso, a dire il vero.
In quanto a me, già da un paio di lezioni ho dovuto affrontare di petto la questione: da quando abbiamo iniziato Marx, il porco ebreo comunista, in VB. La Quinta B-astardi.
"Beh, e che maniera è di esprimersi!", li richiamo.
"Ma sì, me l'ha detto pure mio padre che se tocchi gli ebrei e i comunisti ti viene la lebbra. Quindi io Marx non lo studio!", risponde per tutti il tizio alto, biondo e con gli occhi azzurri di evidente razza ariana, mentre gli altri inneggiano al Duce col saluto romano.
Rimane in disparte solo il piccoletto, bassino, scuro di evidente razza non ariana, che dopo la convocazione dei genitori e la media del quattro scarsa in pagella ha deciso di mettersi a fare il bravo. Il piccoletto capta il mio sconforto ed interviene: "Che scemi! Ma si può sapere poi cos'avete contro sti ebrei del cazzo?"
"Ah, complimenti! Ora sì che va meglio!"
"E vabbè prof, ma io intendevo dire che non capisco perchè ce l'hanno con loro..."
"Perchè è una razza giudea!", ribatte un altro con una certa coerenza logica.
Decido che è il caso di intervenire spiegando la differenza che corre fra libertà di espressione e incitamento all'odio razziale, il quale per altro è un reato.
"Seh, reato! Tanto qui la pensiamo tutti allo stesso modo!"
"Per quel che ne sapete, io potrei essere di origini ebraiche", faccio notare. Cala il silenzio, colgo il loro sguardo smarrito da mi sa che l'abbiamo fatta grossa e decido di rincarare la dose, magari funziona più di cento discorsi astratti.
"Sono serissima. Potrei essere ebrea e trovare i vostri discorsi offensivi per la mia dignità, la mia famiglia e la memoria dei miei nonni". Ho sparato in alto, il furbetto della classe decide di mettermi alla prova: "E allora, prof, mi dica cos'è il Bar mitzvah!"
Questo lo so, l'ho letto da qualche parte: "E' la cerimonia che segna l'ingresso dei ragazzi nella comunità, si celebra a tredici anni", rispondo sicura.
"Come avviene la cerimonia?", insiste il furbastro.
Metto su la stessa faccia tosta di quando ho interrogato i maturandi di pedagogia l'estate scorsa, senza aver mai studiato pedagogia in tutta la mia vita: "E' una cerimonia a cui partecipa la comunità", suppongo per logica e poi sempre per deduzione aggiungo che si svolge in sinagoga (ovvio), in presenza del rabbino (per forza), leggendo e meditando alcuni passi della Torah (probabile). Infine concludo descrivendo il rinfresco che la famiglia usa dare dopo la cerimonia, come si vede sempre nei film americani.
Il silenzio adesso è interrotto da risatine nervose del tipo non possiamo averla fatta davvero così grossa.
"Ma veramente è ebrea, prof?"
"Non ve lo dico di certo, nè sì nè no", sono irremovibile.
"Cioè, ma noi scherzavamo soltanto..."
"Erano battute sceme, poi lo sappiamo che..."
Vai a sapere se è paura delle conseguenze, imbarazzo superficiale o dispiacere autentico, però sembrano davvero mortificati. Allora dico la verità e intavolo una discussione sull'opportunità di non parlare solo per dare aria ai denti.
Sull'onda dell'emozione riesco perfino a convincerli che l'Onorevole Luxuria, senza condanne penali e processi in corso, è preferibile alla quasi totalità dei nostri parlamentari.
Appena arriviamo al discorso degli extracomunitari, do il meglio di me in materia di rispetto reciproco e appartenenza all'umano consorzio.
Poi però non resisto al gusto della battuta e mi piazzo ben di fronte a loro, prima di andar via: "In futuro pensate bene a ciò che dite, prima di lanciarvi in pregiudizi stupidi e valutazioni offensive. Per esempio, io potrei essere una persona di colore e voi potreste non saperlo..."
Decisamente, dovrei star zitta anche io.
Mitilene è passata di qui alle 00:03
P.link ¦commenti (8)| categoria: la scuola
"Ma non è giusto: il prof dell'anno scorso non ci lasciava i compiti per casa e ci faceva fare le verifiche col libro aperto!", contesta un ragazzotto di quinta.
"Il prof dell'anno scorso aveva una vita sessuale soddisfacente...", puntualizza il compagno.
I miei insegnanti mi avrebbero uccisa per una cosa così; io, se scrivo una nota del genere sul registro, finisco dritta in rete con gran divertimento della popolazione italiana.
Hanno scardinato il sistema: una risata ci seppellirà.
Mitilene è passata di qui alle 21:28
P.link ¦commenti (3)| categoria: la scuola, certi siti
E' sempre triste apprendere della scomparsa di un collega blogger, un giovane così pieno di vita, un vero spirito libero che ha pagato caramente la sua propensione verso una vita dissoluta.
Lo sappiamo, lo sappiamo che l'AIDS felino viene solo a chi scorrazza fuori casa e fa sesso non protetto con randagi di passaggio; ma non siate cattivi con lui, ha pur sempre agito secondo la natura di noi gatti.
Guardiamoci dunque, noi dal pelo morbido e curato, guardiamo le nostre zampe che non hanno mai spolpato a graffi null'altro che soffici tappeti e morbide poltrone. Noi che avremmo potuto mille volte sfuggire ai nostri umani e perderci nella notte, dietro il miagolio dei nostri simili e le ondate di feromoni, in osservanza alle più sacre tradizioni della nostra specie.
Ah, catturare topi e uccellini, invece di limitarsi a guardare da dietro la finestra, impotenti, i passerotti che saltellano sui rami!
Creature vere, calde e pulsanti, e non palline di stagnola e coniglietti di pelouche in salopette verde, che dobbiamo accontentarci di tirare in aria e raccogliere per far giocare i nostri umani.
Noi gatti ben pensanti, che abbiamo rinunciato a tutto questo per la sicurezza di una ciotola piena e di un libretto sanitario in regola con le vaccinazioni, non ci vergogniamo nemmeno un po'?
E perchè mi sembra di cogliere nel vostro modo di muovere i baffi con sospetto un accenno tipicamente umano; come quando qualcuno di loro va a cacciarsi in qualche guaio che poteva evitare e tutti giù a dire, che vabbè, però se l'è meritato in fondo...
Ricordo ancora quando ero poco più che un cucciolo nelle mani di umane inesperte, con una predilezione particolare per veterinari cialtroni: non ci crederete, ma quando la cialtrona di turno propose di fare il test sierologico, loro dissero di sì, per sicurezza.
Il test sierologico a me, che vivo chiuso in questo buco di monolocale, castrato e con quest'unica umana intorno!
Ricordiamo sempre il monito di Benjamin Franklin: «Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza» e accompagnamo con un miagolio affettuoso l'ultimo balzo felino del Piagatto verso l'infinito.
Mitilene è passata di qui alle 20:16
P.link ¦commenti (1)| categoria: il gatto
Ho avuto un'illuminazione!
Dev'essere stato l'effetto dell'Epifania che tutte le feste si porta via, tant'è che ieri notte ho sognato di non aver ancora iniziato i compiti per le vacanze.
Insomma, il tipico sogno d'angoscia che fa pari con il dover ripetere la maturità e l'essere interrogati senza mai aver aperto libro, anche a decenni di distanza dal diploma.
La collega di matematica ed io condividevamo angoscia e strategie: tu fai gli esercizi delle materie s cientifiche, le dicevo, il resto lo faccio io e poi ce li scambiamo.
Ci ho messo un po' al risveglio a rendermi conto dell'assurdità della cosa; io sono quella che assegna i compiti, non quella che li deve svolgere.
E però, a pensarci bene, anche io mi son dedicata con piacere a fare i compiti delle vacanze: mi sono ducumentata, ho preparato un percorso interdisciplinare sul rapporto filosofia-matematica, ho ordinato dei saggi e ho iniziato a leggerli.
Insomma, ho riscoperto il piacere di leggere e studiare, anche cose non immediatamente finalizzate alla lezione dell'indomani.
Solo che domani, appunto, si ricomincia con la solita routine: la causa scatenante dell'angoscia.
E allora ho avuto un'idea per una nuova professione scolastica emergente: il preparatore di lezioni. Un docente che se ne sta a casa sua, legge, naviga in rete, si tiene informato, scrive dispense, prepara mappe concettuali e presentazioni in power point; poi passa tutto il materiale prodotto alla figura dell'insegnante classico, uno che ha il solo compito di urlare, sbraitare, mettere note e spiegare le lezioni che trova già belle e pronte.
Pensate ai vantaggi per i giovani precari; se le cattedre mancano, ne prendono una in subaffitto da un collega di ruolo e apportano tutta la loro dimestichezza con nuove tecnologie e studi recentissimi. Una ventata di novità rispetto a chi non ha mai tempo di tenersi aggiornato.
I colleghi di ruolo, dal canto loro, mettono in campo tutta la loro esperienza su come gestire le classi e farsi rispettare coi metodi tradizionali, a dispetto delle continue riforme e controriforme pedagogiche che tanto piacciono a noi giovani, ma servissero mai a qualcosa.
Che ne dite? Io sono ben disposta a stare a casa e subaffittare la mia cattedra al miglior offerente.
Contattatemi in privato che ci si mette d'accordo.
Mitilene è passata di qui alle 14:41
P.link ¦commenti (2)| categoria: la scuola
Ho bevuto il primo assenzio della mia vita e a distanza di 24 ore ancora me lo sento in corpo.
Però 48 ore fa ho visto Orietta Berti cantare I maschi di Gianna Nannini.
Ed ero sobria.
Mitilene è passata di qui alle 21:27
P.link ¦commenti (9)| categoria: certa gente
FELICE ANNO NUOVO!
Mitilene è passata di qui alle 10:43
P.link ¦commenti (2)| categoria: robe varie