Se vi trovate in spiaggia e non sapete nuotare, ma nemmeno volete restare ad arrostirvi al sole senza immergerti un po', non avete di che vergognarvi. Lezione n.1- Accordi preliminari: Lezione n.2 - Tanto per cominciare: Lezione n.3 - Difficoltà intrinseche: Lezione n.4 - C'è vita sott'acqua? Lezione n.5 - Bestiario fantastico: Lezione n.6 - Ricominciamo: Lezione n.7 - Irriducibile: Lezione n.8 - L'ultima risorsa: Lezione n.9 - Contro ogni evidenza: Lezione n.10 - L'onda anomala:
A condizione, naturalmente, di essere un bimbetto di due anni col pisellino di fuori che sgambetta aggrappato alla mamma, o una signora di una certa età un po' grassottella, che se ne sta ferma immobile dove si tocca, col suo costumino blu scuro e castigato.
Se appartienete ad una categoria in mezzo fra le due, bisogna che vi diate da fare in qualche modo. Per esempio ingannando sugli anni.
Io ne ho trentacinque portati non benissimo, quindi parto avvantaggiata. Se si considera la ciccia messa su durante l'anno, il mal di schiena e i capelli grigi che mi rifiuto di tingere, magari si arriva a trentotto anni, quaranta, toh, a voler esagerare. Se curo un po' l'aspetto, anche quarantadue; ma non è ancora abbastanza.
Oppure, se la vostra compagna insiste a volervi dare lezioni di nuoto, potete affidarvi a lei.
"Ti tengo io."
"Se mi lasci, ti lascio!"
"La prima cosa è imparare a fare il morto."
"Ma potrebbe anche essere l'ultima."
"Tutti i corpi galleggiano."
"E i morti annegati allora? Archimede sbagliava, fattene una ragione!"
"Devi solo immergere la testa per tre secondi, così vedi che sotto si può stare."
"No che non si può, non si respira!"
"Ma solo per tre secondi!"
"E allora? Un mucchio di grano non è forse più un mucchio, se togli tre chicchi?"
"Non c'entra niente, giù e zitta!"
"Ok, la vita c'era. Possiamo continuare."
"Ma va'! E come sarebbe fatto 'sto pesce-mannaro?"
"Non si sa; tutti quelli che lo hanno visto non sono sopravvissuti."
"Stai divagando per perdere tempo! Dai che siamo a buon punto: ora devi solo lasciarti cadere indietro e sollevare il bacino."
"No!"
"Ma che cadi! Dove cadi, se c'è tanto d'acqua che ti sorregge?"
"Cado. E' una condizione esistenziale."
"Su, ti tengo io, non puoi annegare!"
"Ma si può sapere chi è lei? Mi lasci in pace!"
"Smettila di fare la scema; guarda, io ti reggo su per le spalle e tu..."
"Non mi tocchi, sa! Se mi tocca urlo!"
"Ma piantala!"
"AIUTO!"
"Hai visto che sai già nuotare? Mi hai seguita fin qui e qui non si tocca!"
"AAAAIUUUTOOOO!"
"Vieni avanti, che lì le onde si infrangono e sono più violente."
"Avanti non si tocca!"
"Sì che si tocca. Vedi che tocco?"
"Ma l'onda mi solleva."
"Appunto, poi ti riporta giù."
"Non se ne parla, io esco; se lui fa i cavalloni, non gioco più."
"Attenta all'onda di schien.... Oh, mannaggia! Però c'eravamo quasi..."
Mitilene è passata di qui alle 10:53
P.link ¦commenti (2)| categoria: robe varie
Il cambio degli armadi è una di quelle attività che ti predispongono con ottimismo al futuro ("ma guarda, per il prossimo inverno ho ancora un sacco di vestiti da mettere, non c'è bisogno di comprare più nulla!") e ti fanno sentire idiota rispetto al passato ("ma allora perchè diavolo mi sembrava di non avere più vestiti e ho comprato un sacco di altra roba?!").
Il problema è che, fatalmente, la stessa cosa si ripete ad ogni ciclo.
Tanto per dire, io ora come ora sono assolutamente certa e consapevole di avere una gran quantità di jeans leggeri, polo e t-shirt; ma me ne dimenticherò di fronte alla prossima vetrina.
Qualunque cosa mi abbia fatto la società dei consumi, su di me ha avuto un esito fatale.
Mitilene è passata di qui alle 14:26
P.link ¦commenti (2)| categoria: robe varie
Nel duomo vecchio di Molfetta è risposto un grande crocifisso di terracotta. L'ha donato, qualche anno fa, uno scultore del luogo. Il parroco, in attesa di sistemarlo definitivamente, lo ha addossato alla parete di un locale della sacrestia e vi ha riposto un cartoncino con la scritta "Collocazione provvisoria". (Tratto da qui e a sua volta da altrove)
La scritta, che in un primo momento avevo scambiato come intitolazione dell'opera, mi è parsa provvidenzialmente ispirata, al punto che ho pregato il parroco di non rimuovere per nessuna ragione il crocifisso di lì, da quella parete nuda, da quella posizione precaria, con quel cartoncino ingiallito.
Collocazione provvisoria! Penso che non ci sia formula migliore per definire la croce: la mia, la tua, non solo quella di Cristo.
Mitilene è passata di qui alle 18:55
P.link ¦commenti (3)| categoria: robe varie
Salve,
ho deciso di scrivere una lettera aperta a tutti i miei e le mie amanti, mentre la mia nuova conquista è di là che dorme.
E certo è che di gente a letto con me ce n'è venuta tanta; non dico per vantarmi, ma si calcola una cifra intorno ai cinque milioni di italiani già entro lo scorso Natale, fra adulti, vecchi e bambini.
Nessuno consenziente, beninteso; ma di violenza, sia chiaro, nemmeno l'ombra.
Io corteggio, passo di bacio in bacio, di morso in morso, di respiro in respiro; sono una che ci sa fare.
Sì, vabbè, non lascio scelta ai miei sedotti; ma dovreste vedervi, poi, quando siete tra mie braccia, con gli occhietti lucidi, tutto un calore addosso, quel dolce languore con cui vi abbandonate tra le coperte.
No, non ringraziatemi; a me basta vedervi godere di intere giornate tutte per voi, lontani dal lavoro e dalle incombenze.
Ma, ingrati, non sapete riconoscere e apprezzare il mal d'amore : una cosa che lascia il fiato corto, come un cerchio alla testa opprimente, come siete poco romantici!
Ecco quel che succede sempre: qualche giorno a letto con me e poi mi scaricate.
Vi pare una bella cosa?
Fra tutto quello che potreste offrire da bere ad una bella donna, vi riducete ad aspirina e paracetamolo.
Preferivate forse il tipo esotico; che so, un' asiatica o una spagnola caliente?
Sempre a lamentarvi, siete!
Mitilene è passata di qui alle 18:28
P.link ¦commenti (1)| categoria: certa gente, robe varie
"Buonasera signora, sono Mario; in cosa posso aiutarla?"
"Buonasera, ho un problema da qualche giorno: la connessione si interrompe sempre dopo pochi minuti."
"E' in rete adesso, signora?"
"Aspetti, ora mi connetto. Ecco, sono in rete."
"Il modem è acceso?"
"Embè, sì, sono connessa."
"Ma è allineato il modem?"
"Non lo so. Che vuol dire?"
"Signora, io queste domande gliele devo fare se vuole che le risolva il problema!"
"Mi spieghi come faccio a vedere se è allineato."
"Guardi i led, signora."
"Ce n'è uno giallo fisso e uno rosso che lampeggia."
"Sono i led, quelli che dice lei?"
"Se intende le lucine sopra, sì."
"Signora, io questi dettagli li devo sapere! Il modem è allineato adesso, signora?"
"Giallo fisso e rosso lampeggiante. Significa che è allineato?"
"Eh, signora, questo me lo deve dire lei."
"Ma mi spieghi che vuol dire allineato! Allineato a che cosa?"
"Allineato nel senso che è in linea. E' in linea, signora?"
"Se vuol dire la connessione, sì. Gliel'ho detto prima, sono in rete, connessa."
"Ah, allora va bene. Non vedo nessun problema sulla sua linea."
"Però la connessione cade sempre!"
"Qui risulta tutto a posto; può dormire, non dico fra otto, ma fra sedici guanciali!"
"Sì, però la connessione continua a cadere..."
"Il controllo è tutto a posto. Buonasera, signora."
Mitilene è passata di qui alle 20:15
P.link ¦commenti (3)| categoria: robe varie
"Prof, ma è una fede quella che ha al dito?"
"Ma gli altri giorni non ce l'aveva!"
"Si è sposata ieri, Prof?!"
"Eh! Si fa quel che si può..."
Mitilene è passata di qui alle 21:06
P.link ¦commenti (2)| categoria: robe varie
Nel 2015 la vita sarà piuttosto noiosa per noi omosessuali: avremo vinto tutte le battaglie, non trasmetteranno più le repliche di Tra moglie e marito, le donne non vinceranno più medaglie alle olimpiadi, tutti i tribunali minorili vorranno affidare gli orfani solo a noi, dovremo reggere il paragone con personaggi del calibro di Galieo e Dante e saremo costretti a frequentare un catechismo obbligatorio.
Ma già adesso andare per gioiellerie a comprare un paio di fedi per una coppia lesbo-trans è un evento privo di sorprese: nessun commesso fa una piega, mostrano i modelli, misurano le dita, prendono nota dei nomi e data da fare incidere e sorridono tranquilli, senza nemmeno fornire un aneddoto da scrivere sul blog.
Ah, i bei tempi di quando il coming out era ancora un'emozione!
Felice normale anniversario, Orsa.
Mitilene è passata di qui alle 19:24
P.link ¦commenti (2)| categoria: robe varie, certi siti
Qualcuno dovrebbe spostare le sei verso le otto del mattino.
Mitilene è passata di qui alle 19:10
P.link ¦commenti (2)| categoria: robe varie
SOPRATTUTTO LA SOSTANZA MA ANCHE LA FORMA

Mitilene è passata di qui alle 09:24
P.link ¦commenti (1)| categoria: robe varie
Un breve post (assolutamente fazioso) per ringraziare i fans di Maria Prodiga e Andrea Manobucata in particolare per il suo pensierino natalizio; praticamente un'arma carica, una cambiale in bianco, una scellerata autorizzazione a procedere! Felice vigilia! 
(di Natale o di bellissimo giorno a scelta)
Mitilene è passata di qui alle 13:04
P.link ¦commenti (3)| categoria: certa gente, robe varie
Pochi soldi e l'obbligo morale di spenderli bene.
Mitilene è passata di qui alle 09:24
P.link ¦commenti | categoria: robe varie
Ora, mi rendo conto che a volere trovare causalità e coincidenze, non esiste giorno migliore del primo novembre per farsi venire il colpo della strega; ma se qualcuno prova a riderci su, tempo che mi rimetto dritta e lo picchio.
La fama della strega me la son fatta nei giorni passati, per non aver voluto spostare ("Spostare?!") la verifica alle ragazze di quinta di un paio di settimane ("Siamo ferme su quest'argomento da un paio di mesi!") ancora ("Ancora?!").
E la maledizione mi ha colta stamattina, chinata sull'asse da stiro; piegata in due dal dolore, nè troppo in su nè troppo in giù, bloccata nella cosiddetta posizione antalgica che però non è mai tale da permetterti grande autonomia. E al di fuori di quella posizione lì, tutto è dolore e lacrime.
A quel punto, anche spostare il peso da una gamba all'altra per trascinarsi fino al materasso diventa un ideale astratto: per non parlare del fatto che i letti sono in basso e il basso mi è precluso.
Nell'immediato penso "Aulin!", visualizzo litri di acqua e Aulin; ma i biccheri sono sul ripiano in alto e le bustine sono nel cassetto in basso, tanto in basso da occupare uno spazio concettualmente inimmaginabile.
Un pò più in alto e più lontano dell'Aulin c'è il telefono di casa; lo agguanto piegandomi sulle ginocchia e protendendo il braccio a tentoni, per chiamare la mia Orsa, che subito si precipita da me.
Penso che già che ci siamo potrei chiamare il mio fisioterapista, quello che mi fa i massaggi per la cervicale; un uomo che ha le mani di un dio, però è rumeno.
Come si dice colpo della strega in rumeno?
Mi rassegno ad attendere l'arrivo dell'Orsa nella nuova posizione antalgica che ho appena scoperto: piegata coi gomiti sul davanzale per scaricare il peso, la fronte contro il vetro della finestra e la testa in basso. Così il dolore è tollerabile e mi permette di fare mente locale sul da farsi.
Per prima cosa, dico alla mia Orsa, cerca il numero della dottoressa sul tesserino sanitario. Il tesserino sta nel portafogli dentro lo zaino e lo zaino, che te lo dico a fare, sta in basso.
Lei mi ricorda che è il primo novembre, la dottoressa non c'è.
Vabbè, dico io, allora chiama la segreteria della scuola e avvisa che domani non vado: il numero è memorizzato sul cellulare, che avrò posato da qualche parte, in basso pure lui.
Pazientemente, lei mi guarda con tenera condiscendenza; la stessa che si riserva ai malati. Di mente.
E' sempre il primo novembre, mi fa notare; la scuola è chiusa.
Comincio a pensare che i davanzali delle finestre non ispirino le migliori strategie, ma non mi arrendo: se non altro, adesso qualcuno può raggiungere i farmaci di cui ho bisogno.
Pomata decontratturante, antinfiammatorio e miorilassante; c'è tutto. In capo ad un paio di ore riesco a sdraiarmi sul letto, alzarmi e sedermi a tavola.
Mi sento rinascere, sempre indolensita ma semovente.
Quindi rassicuro la mia Orsa, che va tutto bene e può tornare alle sue cose; prometto di fare la brava, sonnellino e riposo assoluto per almeno due giorni.
Dentro di me invece covo vendetta: faticosamente guadagno la scrivania, ed eccomi qui a ideare una verifica coi controfiocchi alla faccia delle ragazze di quinta.
Domani vado a scuola e gliela assegno.
Foss'anche l'ultima cosa che faccio.
Mitilene è passata di qui alle 18:01
P.link ¦commenti (1)| categoria: la scuola, robe varie
Inizia a far freschetto e questo mi toglie un piacere che ho coltivato per tutta l'estate, abitando finalmente
all'ultimo piano di un palazzetto non circondato da altri nelle immediate vicinanze: stare in giro per casa nuda.
E mentre passavo, specchiandomi nell'ingresso, ho scoperto che dal punto di vista della conformazione anatomica ho alcuni tratti in comune con la Venere del Botticelli: una pronunciata scoliosi e la pancetta prominente.
Mitilene è passata di qui alle 11:32
P.link ¦commenti (3)| categoria: robe varie
Dapprima separare i pezzi della cornice (quelli dritti da un lato), poi disporre nelle ciotole le altre tessere per affinità di colore, infine assemblarli in base alla forma.
Per fare un puzzle, quello che ci vuole è metodo.
Quello che non ci vuole è un gatto.
Indovinate dei due cos'ho e cosa mi manca...
Mitilene è passata di qui alle 09:49
P.link ¦commenti | categoria: robe varie, il gatto
Ho allungato la lista di hobbies tentati (l'ultimo è l'idea di costruire una casetta in miniatura in legno), di cose iniziate e mai finite (state a sentire quante: imparare a suonare uno strumento -ho una chitarra nell'angolo, troppo difficile; la tastiera in superofferta all'hard discount non funzionava ed ho rinunciato al violino della Feltrinelli per puro buon senso, che si vedeva ad occhio essere una baracca e poi la posizione con la testa piegata e la spalla in su è proprio quel che non ci vuole per la cervicale; assemblare un puzzle enorme che tanto non riuscirei e poi i puzzle appesi non mi piacciono, mi mettono tristezza; scrivere qualcosa e correggere la roba già scritta -niente su entrambi i fronti; creare l'ambientazione per un mondo fantasy, c'ero quasi ma poi l'ho trovato noioso io stessa, provare a cucinare con risultati piuttosto altalenanti); ho visto che al mondo succedevano delle cose ma non avevo voglia di scriverci sopra nulla (l'unica che proprio mi scappa è a proposito di Pierino Gelmini: che abbia o meno molestato sessualmente gente adulta si vedrà, ma almeno nel frattempo non si dica che i preti sono tutti pedofili); ho appena scritto un discorsone di parecchie frasi senza nemmeno un punto in mezzo, che nemmeno Manzoni, e soprattutto ho capito che in vacanza si sta bene e che da grande voglio fare la pensionata precoce e non vedere più una scuola dall'interno per gli anni a venire.
Mitilene è passata di qui alle 08:56
P.link ¦commenti (3)| categoria: robe varie
Ho appena realizzato che il detersivo per i piatti Svelto al limone verde ha lo stesso odore del Sanbittèr rosso.
Fate voi.
Mitilene è passata di qui alle 09:23
P.link ¦commenti (4)| categoria: robe varie
A piedi e in vacanza, ho parecchi motivi per esplorare il quartiere in cui vivo (e che di solito ignoro). Segnalo due scoperte interessanti: una ad uso e consumo dei miei studenti dell'alberghiero, con cui parlando di marketing si discuteva dell'opportunità di trovare un nome adatto all'azienda/prodotto da lanciare.
Insomma, nessuno chiamerebbe mai il proprio albergo Hotel Catapecchia o lancerebbe sul mercato la nuova Fiat Rottame. Il perchè è ovvio, talmente tanto che gli stessi studenti annoiati rispondevano "vabbè prof, che esempio scemo!".
Bene, pargoli, sappiate che poco prima di casa mia potete far la lampada presso l' Estetica Solarium Eclissi.
E per chi non crede alla precedente, ne ho una più grossa: il negozio di roba per animali qui vicino vende crocchi per gatto olistici (c'è scritto proprio così sulla confezione), a base di biopesce, biocarne e bioverdure.
Sai la novità, commenta Matisse con una certa acredine: da che mondo è mondo, tutti i gatti mangiano cibo biologicissimo, vivo e ruspante, condito da erbagatta ad ogni angolo di marciapiede. E se non fosse per 'sto pergolato -che il terrazzo sembra un lager adesso, nemmeno la speranza di fare due passi sui cornicioni- sai quanti bei piccioni biologici gratis mi mangerei!
Mitilene è passata di qui alle 12:28
P.link ¦commenti (2)| categoria: robe varie, il gatto
Ho traslocato, tutto a posto, manca solo la linea telefonica; la cui attivazione avrebbe dovuto precedere me in casa nuova, secondo la signorina della Telecom.
L'altro giorno mi ha contattato un tecnico, molto simpatico ed effervescente, ma per nulla risolutivo.
E dunque, son qui che aspetto e scrocco rapidi passaggi su web.
A presto, si spera.
Mitilene è passata di qui alle 18:28
P.link ¦commenti (5)| categoria: robe varie
Non c'è niente di meglio dell'aceto bianco da discount (quello che costa meno centesimi, per intendersi) per pulire le piastrelle dall'infame polverina dell'intonaco.
Puzza come la candeggina, però funziona divinamente.
E non ustiona come la vaporella.
Ho anche inaugurato il WC; segnare il territorio della propria nuova casa è una grande soddisfazione.
Mitilene è passata di qui alle 19:53
P.link ¦commenti (3)| categoria: robe varie
Le piastrelle più belle sono anche le più difficili da pulire.
La candeggina puzza e non gode di alcuna autorevolezza.
Il parquet si rovina. In ogni caso.
(Ovvio che non ho usato la candeggina sul parquet).
Se provi a risciacquare qualsiasi cosa sia stata in contatto con la polverina dell'intonaco, questa reagisce generando un liquido lattiginoso, che si appiccica ovunque e ti seguirà in ogni dove per sempre.
La parte dietro delle Billy è un foglio di compensato sottilissimo, con la funzione di rompersi quando lo maneggi.
Le vasche da bagno depositate temporaneamente in mezzo alla camera da letto occupano tutto lo spazio centrale della stanza, e rendono pressochè impossibile il montaggio dei mobili che dovranno arrivare a dopodomani.
Il tecnico che si occupa dell'installazione della vasca da bagno arriva alcuni giorni dopo la consegna dei mobili.
Sia che vogliate utilizzarlo per buttare l'acqua sporca, sia che abbiate necessità di farne un uso più classico, l'unica cosa veramente indispensabile in un alloggio in ristrutturazione è il WC. E io non ne avrò uno fino a domani.
Alla mancanza di WC si può ovviare scaricando nella grondaia. Ma vale solo per l'acqua sporca, ovviamente.
Il centogradi emette vapore acqueo molto, molto caldo.
(E non ditemi ma per forza!, non pensatelo nemmeno)
Mitilene è passata di qui alle 21:06
P.link ¦commenti (1)| categoria: robe varie
Ma avete idea di quanto pulviscolo da intonaco bianchiccio e appiccicoso possa contenere un due-camere-e-cucina in ristrutturazione?
Mitilene è passata di qui alle 21:02
P.link ¦commenti (2)| categoria: robe varie
Ieri
"...ma la cosa a cui non riuscirò mai ad abituarmi è il pane di qui!"
"Perchè? E' buono, soprattutto questo tipo di pane. E' quello che noi torinesi mangiamo abitualmente, a noi piace."
"Voi non capite niente. Vi piace anche il fritto misto con le cervella, diobono, e la bagnacauda!"
"Cos'ha la bagna che non va, sentiamo?"
"Un olezzo che brilla al buio, ecco cosa!"
"Figurarsi! E' il nostro piatto tradizionale!"
"Certo, perchè voi non capite niente!"
Oggi
"Cerea, neh! Ho preso la residenza qui e son diventata ufficialmente torinese."
"Ah, ecco. E ti sei subito accorta di non capire più niente?..."
Mitilene è passata di qui alle 18:17
P.link ¦commenti (2)| categoria: robe varie
C'è un nuovo spazzolino da denti in più nel mio portaspazzolini.
Mitilene è passata di qui alle 11:24
P.link ¦commenti (5)| categoria: robe varie
FELICE ANNO NUOVO!
Mitilene è passata di qui alle 10:43
P.link ¦commenti (2)| categoria: robe varie
La nipote, che desiderava un piccolo segno del sagittario sulla spalla sinistra, presa da ispirazione estemporanea ha poi scelto lì per lì un'amazzone seminuda a cavallo con lancia infuocata, proprio alla base del collo e grande quanto una mano.
Questa è la volta che sua madre mi ammazza.
In quanto a me, già che c'ero, ho fatto ribattere e modificare il mio; la pelle è ancora un pò irritata e il risultato finale dovrebbe essere un pò meno rossiccio di così.
Mitilene è passata di qui alle 22:32
P.link ¦commenti (1)| categoria: robe varie
Tra due giorni ho un esame per il quale studierò domani pomeriggio in treno ed eventualmente la notte prima.
In più, per significarmi la sua opinione circa le mie assenze, il gatto ha appena fatto pipì dentro la valigia e io sto cercando di recuperare il borsone della palestra per riutilizzarlo allo scopo.
Ci sarebbero anche delle belle cose da raccontare sul perchè la scuola forse potrebbe anche salvarsi, ma si intuisce che il momento non è propizio.
Arrivederci ad un futuro prossimo qualsiasi.
Io esco, serve niente?
Mitilene è passata di qui alle 21:52
P.link ¦commenti (4)| categoria: robe varie, il gatto
Li avevo già visti qualche tempo fa, era una di quelle cose da raccontare per le quali non ho avuto tempo.
Madre e figlio, presumibilmente; lui sulla quarantina inoltrata e i postumi di un ictus, si trascina a passi lenti col bastone, lei in là con gli anni ma ancora vitale lo segue due metri dietro, braccia conserte, vigile.
Una madre che accompagna il figlio nelle passeggiate riabilitative, lo scorta, lo guarda mentre reimpara a camminare.
La moglie di lui, chissà; magari non è sposato, o se c'è adesso starà al lavoro per mantenere la famiglia. C'è la madre a prendersi cura di lui, nuovamente, una quarantina di anni dopo.
E io pensavo, tu guarda.
L' immagine mi era rimasta come un mattone sulla pancia, pesante da digerire.
Oggi li ho rivisti, passavano sul marciapiede davanti al mio portone. Lui sempre avanti, trascinandosi col suo bastone, lei sempre dietro a braccia conserte.
Stavolta, tutto insieme, ho capito cos'è veramente triste (più di ogni altra considerazione): non camminano fianco a fianco.
Uno davanti, l'altra dietro per lunghe passeggiate riabilitative; senza scambiarsi una parola.
Lui non guardava indietro, lei non gli diceva nulla.
Dio, che tristezza.
Mitilene è passata di qui alle 20:21
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E' da tanto che non aggiorno, lo so; gli argomenti ci sono, è il tempo che manca.
Solo due appunti veloci:
1) di primo mattino (e intendo un quarto alle otto circa) i bar sono pieni di vecchietti che fanno colazione, leggono il giornale e aspettano l'apertura degli uffici pubblici. Tutto un mondo che non conoscevo.
2) oggi ho pagato tutte insieme un mucchio di bollette, tranne una che l'impiegata postale mi ha ridato indietro perchè con le prime avevo già superato il limite giornaliero di prelievo.
La cosa mi ha fatto una brutta impressione.
Mitilene è passata di qui alle 12:49
P.link ¦commenti (4)| categoria: robe varie
Sono appena rientrata a casa, e questo buco di monolocale non mi era mai sembrato così accogliente.
Sono stanca, ma non solo: ho visto tante cose sedimentarmi dentro e tante altre sgorgare fuori, che se sono ancora qui lo devo al punto di equilibrio fra implosione ed esplosione.
Il frigo, al contrario del mio vissuto recente, è vuoto ma non mi prenderò il disturbo di far la spesa ancora per qualche giorno; ho portato via con me da Bologna la mortadella più buona che io abbia mai mangiato e altre leccornie che dovrebbero garantirmi la sopravvivenza oltre ferragosto.
Dopo esami di maturità, braccio di ferro con l'inps, la snervante attesa della convocazione a cattedra e due settimane da ammazzacavalli, giusto poco fa ho realizzato che queste adesso sono le mie vacanze.
Non so cosa ne farò.
Ora come ora, vado a dormire.
Mitilene è passata di qui alle 21:44
P.link ¦commenti (6)| categoria: robe varie
"Embè, cosa?"
"Io ho fatto tutto quel che c'era da fare; c'era da installarti e ti ho installato, ho attivato l'account, risposto alle domande sconclusionate, pubblicato foto, sopportato pubblicità e persino comprato la webcam. Ma tu non mi stai aiutando."
"Hai conosciuto un sacco di gente e hai una lista di contatti bella lunga; che ti lamenti?"
"Ecco, guardala la lista lunga: ce ne fosse uno on line. Tutti disconnessi, da giorni. Non si trova un'anima con cui scambiare due parole!"
"Per forza, siamo quasi ad agosto! Mica stanno chiusi in casa a rimbecillirsi al pc come te; fai come tutti, vai in vacanza."
"Io non ci posso andare in vacanza; sono un'insegnante precaria, d'estate niente stipendio e tu sei l'unico passatempo gratis a parte la lettura dei libri che avevo comprato. E mi annoio."
"Visto che facevi tanto la snob con me prima, perchè non esci con i tuoi amici?"
"I miei amici, o sono torinesi con famiglia e vanno in vacanza tutti insieme, o sono fuorisede e d'estate tornano a casa loro. E poi, tu giusto a questo dovresti servire: a conoscere gente nuova che non sta qui!"
"E brava. Che poi vai tu lì a conoscerli e rovini tutto. Sentiamo, non hai niente da rinfacciarmi in proposito?"
"Guarda, lasciamo perdere 'sto discorso che è meglio!"
"Cos'hai, un altro paio di incontri in programma a breve, mi pare. Sei recidiva e non impari, mica è colpa mia; e dire che hai pure studiato Platone..."
"Che c'entra Platone, adesso?"
"Un pò di pazienza, che adesso ti spiego tutto."
"Oh, sentisenti!"
"Allora, c'era questo tizio qui col mito dell'anima gemella, l'Iperuranio e la caverna..."
"Vedi tu cosa non mi tocca, un programma di chat che spiega filosofia..."
"Che c'è di strano? Vivo in internet e Wikipedia è mia zia. Non interrompere e lasciami continuare. Dunque, tutti, da che Zeus v'ha divisi e fulminati, ci avete 'sta fissa di ritrovare la metà perduta che dimora come Idea nell'Iperuranio. Siccome però voi l'Iperuranio non sapete neanche più che è, dov'è che finite per cercare la vostra Idea? Nei siti che promettono l'anima gemella, cioè in rete e siete tutti felici perchè pigliate due piccioni con una fava: ve ne state rintanati nella vostra caverna, comodi comodi, e intanto che vi godete il passeggio delle ombre proiettate dal fuoco alle vostre spalle, all'improvviso si manifesta la creatura che andavate cercando. Ma della creatura solo l'ombra vedete. Rendo l'idea?"
"C'è del metodo nella tua follia."
"Ecco, hai visto? La creatura ti fa vedere l'ombra, tu credi chissà che, corri fuori dalla caverna a cercarla e te la trovi davanti sul muretto, col sole che ti abbaglia e i cocci aguzzi di bottiglia. Perchè la realtà è sempre una pallida imitazione dell'Idea, una robetta flaccida e smorticcia, una copia difettosa; sicchè, quando vi trovate di fronte, poveri diavoli, vi cala il latte alle ginocchia. Comprì nespà? Quello che sta dentro sta dentro e quello che sta fuori sta fuori. Se no, perchè si chiamerebbe amore platonico, secondo te?"
"Il tuo blaterare di filosofia è delirante e non risolve il problema: qui non si vede un'ombra on line e io mi annoio."
"E' perchè d'estate fa caldo e spegniamo il fuoco. Iamme, piccerè! Vatt'a piglià un pò di sole..."
Mitilene è passata di qui alle 21:08
P.link ¦commenti (3)| categoria: robe varie, certi siti, certe voci interiori
E io che dicevo sempre che un telefono serve per telefonare e la fotocamera integrata è un inutile orpello...
Mitilene è passata di qui alle 18:29
P.link ¦commenti (6)| categoria: robe varie
Ci pensavo ieri, parlando con un' ex alunna e con una certa fanciulla: per i nati dall'83 in poi, questa è la prima Coppa del Mondo.
Sicchè, anche se non mi spetta affatto, mi arrogo arbitrariamente il diritto di dedicare a loro questa vittoria.
Per me conservo il ricordo di Pertini che esulta; e così sia.
Mitilene è passata di qui alle 16:25
P.link ¦commenti (1)| categoria: robe varie
Tradizioni olimpiche in Piemonte: Secondo alcune indiscrezioni, pare fosse risultato posivito al controllo santidoping.
Mitilene è passata di qui alle 22:21
P.link ¦commenti (5)| categoria: robe varie